Mattia Bianucci Trainer: I benefici FISIOLOGICI del JOGGING

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giovedì 4 ottobre 2018

I benefici FISIOLOGICI del JOGGING

Buongiorno miei cari lettori, lettrici e affezionati! 😎

Nello scorso articolo mi sono soffermato sull'importanza del saper correre anche a ritmi molto lenti... oggi, invece, entriamo un pò più nel dettaglio..

Il jogging aumenta il consumo di ossigeno e consente al metabolismo del corpo di funzionare meglio. Ciò significa che il cuore necessita di pompare molto meno sangue alle varie parti del corpo e attraverso le arterie coronarie per svolgere la stessa quantità di lavoro che faceva in precedenza.

Il jogging regolare aumenta la ventilazione polmonare o l'efficienza degli alveoli polmonari, consentendo a più aria di raggiungere il sangue che viene pompato nei polmoni. Inoltre, aumenta il numero di globuli rossi e il contenuto sia di mioglobina che di emoglobina nel sangue e nei muscoli. Ciò permette ad ancora più ossigeno di essere estratto dall'aria che entra nei polmoni. L'aumento dell'apporto di ossigeno consente al cuore di funzionare ancora più efficacemente e, di riflesso, far abbassare la frequenza cardiaca.

La prima fase del jogging
Questa fase comporta l'eliminazione della pressione dal cuore aumentando il contenuto di ossigeno nel sangue. I globuli rossi del sangue vengono costantemente rinnovati in un lasso di tempo di sei settimane; se voi create uno stato di affaticamento controllato (stancandovi cioè il giusto tramite l'esercizio fisico), la risposta metabolica sarà quella di aumentare sia il tasso di rinnovamento che la quantità dei globuli rossi durante questo ciclo, col risultato di ottenere un tono del sangue migliore. Il volume sistolico del cuore aumenta costantemente e questo significa che, progressivamente, maggior quantità di sangue può essere pompata verso il sistema respiratorio ogni minuto, al fine di assorbire quantità ancora maggiori di ossigeno quando necessario.

La seconda fase del jogging
Una volta che la capacità del sangue di trasportare ossigeno è aumentata, potete apportare maggiori carichi di lavoro sul cuore. Ciò significa che, in qualità di joggers, sarete confortevolmente in grado di correre più veloce e più lontano senza un apparente aumento dello sforzo percepito. Se mantenete un passo più svelto percorrendo così più chilometri, ancora una volta aumenterete la pressione sui sistemi cardiovascolare e respiratorio. Mantenendo questa pressione per almeno 15 minuti o più, si comincia a lavorare su arterie, arteriole, capillari e vene non del tutto sviluppati, costruendo in questo modo una rete circolatoria più efficiente. Il sangue scorre più liberamente e la pressione viene neutralizzata ancora una volta come naturale azione metabolica. Il lavoro a carico del cuore diviene più alleggerito e la frequenza cardiaca si abbassa ancora di più.
Questa seconda fase del jogging dovrebbe essere intrapresa solo dopo che l'assorbimento di ossigeno risulta migliorato, dopo un periodo di facile esercizio a livello aerobico. Se la vostra capacità di assorbimento dell'ossigeno è scarsa, come certamente sarà se non vi siete allenati regolarmente, il sovraffaticamento percepito presto vi porterà fuori soglia aerobica e dritti dritti verso i "territori anaerobici". A questo punto comincerete velocemente a sviluppare acido lattico nel flusso sanguigno - una delle cause di crollo neuromuscolare su larga scala.
Questo può sballare il ritmo cardiaco e portare proprio alla cosa più importante che stiamo cercando con tutte le nostre forze di evitare... problemi al cuore.

Se il vostro livello di assorbimento dell'ossigeno è metà di quello del vostro vicino di casa ed entrambi andate a scavare in giardino per mezzora, il vostro cuore avrà bisogno di pompare sangue quasi il doppio rispetto a quello del vicino, e sarà messo a dura prova; presto vi ritroverete in debito d'ossigeno accumulando acido lattico - probabilmente senza nemmeno essere riusciti a portare a termine molto lavoro di giardinaggio e i postumi li sentirete dopo... mentre il vostro vicino si starà beatamente rilassando, godendosi i benefici dell'esercizio fisico.
Ecco un altro esempio di debito d'ossigeno e crollo neuromuscolare che potete testare in prima persona: saltate e appendetevi ad una sbarra orizzontale... noterete che, dopo un pò, le vostre dita perderanno di sensibilità, i muscoli protesteranno e vi ritroverete costretti a mollare la presa. La ragione è semplicemente che l'acido lattico si è accumulato a causa della mancanza di ossigeno nei muscoli, mentre eravate appesi alla sbarra.
Per cui, se siete dei joggers novizi, allenatevi come tali. Esercitatevi ben consci del vostro livello di fitness e della vostra capacità di portare avanti un regime di allenamento per almeno 6 settimane. Il vostro corpo vi farà chiaramente comprendere quali sono i vostri limiti con dei chiari messaggi... abbiate l'accortezza di ascoltarli. 

Se, dopo qualche minuto di jogging facile, sentite la necessità di rallentare e camminare per riprendere fiato, fatelo! Non provate forzatamente a continuare a correre. Rallentando o camminando, aiuterete il vostro "sistema" a migliorare e rafforzarsi - continuando a correre, invece, rallenterete questo processo.

La terza fase del jogging
Questa fase del jogging e i suoi effetti sull'assorbimento d'ossigeno è apportata, ancora una volta, da una maggior efficienza muscolare. Se i muscoli vengono esercitati regolarmente per lunghi periodi di tempo senza riposo, diciamo 90' minuti o più, il letti capillari sono soggetti a grande stimolo ed incoraggiati, in questo modo, a svilupparsi. Letti capillari completamente nuovi vengono così a formarsi. Questo si traduce in una forte efficienza muscolare nell'utilizzo dell'ossigeno.
Numerosi joggers esperti - molti dei quali sopra i 60 anni - hanno applicato questo sistema pazientemente e con molta cautela, sorprendendo tutti per la facilità con cui riescono a fare 32 o più km di jogging - quando, giusto solo un anno prima, non erano nemmeno in grado di correre 400m ad un passo di camminata veloce senza sentirsi esausti.

Fondamentalmente, l'aumento dell'assorbimento d'ossigeno comporta un incremento nell'assunzione, nel trasporto e nell'utilizzo dell'ossigeno all'interno del flusso ematico. Il risultato finale è perciò una maggior efficienza metabolica che rimuove un certo quantitativo di sforzo a carico del cuore, donandovi più energia. Infatti, non vi stancherete più così velocemente, sia fisicamente che mentalmente, in quanto il maggior contenuto di ossigeno nel vostro sangue è prova di efficienza del sistema nervoso centrale. Questo migliora la concentrazione, la coordinazione e i riflessi; ci è stato dimostrato di quanto la pratica del jogging possa ridurre l'handicap nel golf di dieci colpi - semplicemente perché sarete in grado di concentrarvi profondamente, coordinarvi meglio, reagire in modo più efficiente e tenere a bada la stanchezza.

Apparirete anche diversi; un migliorato metabolismo rallenta il processo di invecchiamento e il deterioramento sia fisico che mentale del corpo umano. Le persone attive e in forma non paiono così "anziane" come i pari età che conducono una vita sedentaria, con consumi d'ossigeno ben più bassi.

E per oggi mi fermo qui! 👶 E' mia speranza, con questo articolo, di riuscire a convincere gli ancora innumerevoli sedentari ad intraprendere un stile di vita più attivo e dinamico come investimento sulla propria salute nel medio-lungo periodo! E come sempre...

A 💣💣💣



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