Mattia Bianucci - Personal Trainer Running - Alessandria,Valenza,Casale, Novi Ligure

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sabato 10 ottobre 2009

L'ultima settimana

In quest'ultima settimana appena trascorsa ho deciso di rallentare un pò, permettendo al mio fisico di rifiatare. Così facendo, da domenica scorsa, l'infiammazione alla borsa del trocantere sinistro dà meno fastidio, anche se devo tenerla sotto controllo con impacchi di ghiaccio.
Lunedi ho eseguito una seduta di lento al vogatore da 25 minuti a resistenza 8 sul remo, curando la fluidità, il rilassamento e il respiro. Alla fine ho sentito una buona sensazione di scioltezza generale, non gravando sull'anca infiammata.
Martedi, seduta di corsa a ritmo medio progressivo, totalmente in notturna! Riuscivo a vedere il percorso grazie alle luci della città, roba da spaccarsi le caviglie su percorso sterrato in cui mi trovavo (e ci sono andato molto vicino!), ma ad ogni modo mi sono ciucciato 8 km in 27:13; la temperatura era perfetta, l'infiammazione all'anca s'è fatta sentire solo un pò all'inzio, dopodichè tutto quello che ho provato è stata una sensazione di grande velocità e facilità di corsa.
Mercoledi, tornato a casa dal lavoro ero proprio cotto, quindi un pò di stretching e a nanna presto la sera.
Giovedi, cross training comprendente 10 minuti di salto con la corda a ritmo sostenuto in apertura come riscaldamento per poi proseguire con 30 minuti di tecniche di JKD miste mani/piedi abbinate a lavoro di gambe. Seduta corta ma secca, moooolto anaerobica in modo particolare nelle sequenze di calci in aria abbinati a slittamento in arretrata. Buono stretching.
Venerdi, allenamento ai cavi su tutto il corpo. Ho finito il circuito in 20 minuti facendo 15 ripetizioni per esercizio e 18 x 2 su tutta la fascia addominale. A seguire, sempre senza fare pause ho fatto 15 minuti di salto con la corda a ritmo blando concentrandomi in particolare sugli skip alti e la corsa calciata dietro. Il ritmo era paragonabile al fondo lento correndo.

Oggi, sabato, riposo con ghiaccio sull'anca sinistra. Domani mattina, uscirò per l'ultimo lunghissimo di rifinitura, ormai più volte rimandato.....e speriamo bene!!! ;)

domenica 4 ottobre 2009

Infiammazione

Oggi, mentre mi trovavo all'ottavo km del mio lunghissimo di rifinitura da 36, ho dovuto fermarmi a causa dell'infiammazione alla borsa del trocantere sinistro (per maggiori info http://www.albanesi.it/Medsport/borsite_trocanterica.htm) che si è fatta risentire.
Dal momento che manca meno di un mese alla maratona di NYC, ho pensato bene di preservare tutto il lavoro fatto e quindi fermarmi.
Durante l'azione la "borsa" infiammata mi dava abbastanza fastidio e correndo altri 28 km avrei sicuramente aggravato la situazione.
Ero già riuscito a curare questo problemino già presentatosi qualche mese fa, con dosi massicce di ghiaccio e diminuzione dei carichi di lavoro; è proprio quello che farò dalla prossima settimana, già mentre sto scrivendo queste righe ho il ghiaccio applicato sulla parte.
Credo che il problema sia causato dal correre troppo sull'asfalto e da un pò di "sovraccarico".
E va bè, recepito il messaggio che devo un pò frenare dal mio corpo (in quanto in effetti, dal dopo influenza, pur sentendomi stanco, sono sempre uscito ad allenarmi) domenica prossima ci riprovo! Sarà l'11 del mese, quindi ancora abbastanza presto e desidero correrlo questo lunghissimo di rifinitura!!! Eh eh ;)

giovedì 1 ottobre 2009

New York is getting nearer

Sono cotto mentre scrivo queste due righe di post. Le ultime sedute di corsa, cambi di ritmo e medio progressivo sono state piuttosto soddisfacenti. Il mio fisico reagisce bene ai cambi di intensità anche marcati; con l'allenamento sono migliorato nel sostenere quello che nel jeet kune do viene definito ritmo discontinuo e quando corro i fartlek riesco a mantenere un buono stato di rilassamento anche ad andature molto elevate. Ovviamente questi aspetti vanno sempre migliorati, non si è mai arrivati!

Ho trovato questo interessante video che mostra il percorso della maratona di New York in fast motion........very fast motion! Video motivazionale, ancora poche uscite e sono lì! ;)


lunedì 28 settembre 2009

Sensazioni

L'uscita di ieri mattina, come programmato, avrebbe dovuto essere un lunghissimo di 36 km prevalentemente di collinare.
Uscito con le migliori intenzioni, però, al decimo chilometro, mentre sto percorrendo un tratto di salita piuttosto impegnativo lungo all'incirca 1000 m, sento che le gambe non spingono come dovrebbero, non sono fresche e reattive, sudo precocemente, devo fermare le corsa e proseguire la scalata camminando.
Il ritmo era perfetto, 4:15/km e nessun disagio in piano, l'unico reale problema e piccola forzatura da parte mia è che il mio fisico non ha ancora totalmente recuperato dall'influenza della settimana scorsa, gli strascichi come naso che cola e un pò di tosse si fanno sentire.
Ieri è stata proprio la mancanza di lucidità muscolare ad arrestarmi in salita, su un tratto che, ancora meno di un mese fa riuscivo letteralmente a volare.
Un lunghissimo da 36 km richiede ottima forma e grande freschezza, mentale e fisica, cose che nelle ultime settimane mi sono un pò mancate.
Ieri mattina, comunque, non ho voluto gettare la spugna e con forza di volontà, ho portato a casa il meglio che potessi dare dalla mia seduta; dei 36 km programmati ne ho corsi all'incirca 20, le gambe in salita non giravano proprio e così i tratti più impegnativi li ho passati camminando.
Fortunatamente sul percorso ho incontrato altri corridori e seguendoli per un breve tratto sono riuscito a riprendere un buon ritmo sciolto su piano e correre i 15 km verso casa a 4:15/km.
Più tardi, nel pomeriggio, sono uscito e ho corso 8km a 4 con sensazioni nettamente diverse dal mattino, ovvero di scioltezza, ritmo e reattività che probabilmente mi avrebbero permesso di terminare il lunghissimo.
Alla fine, ho corso un "bigiornaliero", è stato il meglio che riuscissi a fare. Di testa ho voglia di correre a lungo (e meno male dato che New York è vicina), ma il fisico ora è all'85% e mi chiede di recuperare.
Sapendo che la data della maratona si avvicina ho voluto forzare un pò i tempi di recupero, dal momento che avevo già saltato due uscite di lunghissimo; ma il corpo è una "macchina" perfetta e bisogna rispettare i suoi tempi. Dall'uscita di ieri, imparo questo una volta di più! ;)

sabato 26 settembre 2009

Fitness Definitivo


"Ed ecco i vantaggi dell'allenamento fatto a casa! Non c'è bisogno di investire soldi in costosi attrezzi, con un po di immaginazione, usando oggetti che avete in casa, riuscirete ad allenarvi molto bene lo stesso!!"

Ah ah ah ah fantastico Jim Carrey!! E domani mattina si esce per un bel lunghissimo di 35!!! Yeahh! :)

giovedì 24 settembre 2009

Allenamento a 360°



(Bruce Lee, un esempio di spettacolare fisico aerobico funzionale dato da una geniale creatività nell'allenamento che includeva arti marziali, tonificazione ai cavi e con i pesi, salto con la corda, allenamento a circuito e tanta corsa. Bruce amava correre sedute di collinare anche da 10 km ed è anche grazie ad esse che riuscì a sviluppare la sua grande agilità e gioco di gambe. Un atleta che fino alla fine ha sempre voluto sperimentare per migliorare sè stesso; ogni giorno, secondo lui, poteva esserci una rivelazione, un'opportunità di imparare qualcosa di nuovo in un processo in continuo divenirie, mai statico, nell'allenamento come nella vita.)

Ho tratto molta ispirazione, modellandole su me stesso, dalle esperienze di allenamento di Bruce Lee riportate sui suoi diari. La funzionalità viene messa in primo piano, concentrandosi nel costruire un fisico potente ma armonico dando primaria importanza alla resistenza, allenata con qualsiasi metodo utile (per ciascuno) per arrivare al fine.

Considerare l'allenamento da tanti punti di vista e sperimentare tanto tiene la noia veramente molto lontana. Eliminare vecchi schemi classici permette di essere creativi nell'allenamento e di imparare a conoscersi e ad ascoltare le proprie sensazioni.. non ad eseguire meccanicamente tabelle rigide di allenamento, in cui il coinvolgimento è pari a zero, solo perchè dev'essere così....

Apertura al nuovo quindi! Nell'allenamento come nella vita!

Nell'ultimo anno mi sono allenato imparando ad ascoltare di più il mio corpo e i risultati sono stati veramente entusiasmanti! Mi sono aperto alla sperimentazione di metodi di allenamento diversificati per la costruzione della resistenza e ho visto che i margini di miglioramento sono pressochè illimitati!

Inoltre, leggere, studiare e informarsi su nuovi tipi di allenamento dà sempre rinnovati stimoli per allenarsi, aumenta il conivolgimento e la creatività. Anni fa, quando allenavo la resistenza con la sola corsa a 4 o 5 uscite settimanali ben strutturate a tabella, la mia forma aerobica era sicuramente molto inferiore a quella attuale, dove le sedute di corsa pura sono 3 "incastonate" come cardini tra un efficacissimo lavoro complementare diversificato, che, fino ad ora, ha dato e continua a dare, ottimi risultati! :)

lunedì 21 settembre 2009

Post influenza: primo giorno di allenamento

Riparto dall'influenza in questo modo:



Grazie al buon riposo, alla forza di volontà e anche a due belle bustine di Tachifludec sono riuscito a smaltire l'influenza che ho avuto e a recuperare abbastanza velocemente, praticamente nel giro di due giorni.
Oggi, cominciando da una seduta al chiuso, ho ripreso il mio allenamento.
Ero parecchio assonnato, no, diciamo ancora un pò stordito dal recente raffreddore, e nella parte di circuito ai cavi non sono riuscito a metterci grande intensità. Ho chiuso in 20 minuti tutte le serie su tutte le parti e le sensazioni non sono state di gran brillantezza.
Nella fase di salto con la corda con musica di 15 minuti, la situazione è migliorata un pò, l'organismo si è svegliato e le gambe rispondevano bene con buona reattività.
Ho un ottimo motore aerobico di base costruito da mesi di fondo lento e lunghi che sto facendo; nonostante la debolezza ancora presente a causa degli ultimi residui di influenza, non ho mai sentito mancanza di fiato durante le oscillazioni di intensità; fino a questo momento ho lavorato bene a costruire resistenza ai forti cambi di ritmo.
In conclusione questa è stata una pura seduta di richiamo; per forza di cose il fisico non era al 100% in quanto a lucidità, ma dal punto di vista della resistenza non ho niente di cui lamentarmi! :)