Mattia Bianucci Trainer

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mercoledì 7 aprile 2021

IL FITNESS COACH SU MISURA a Novi Ligure e Alessandria - Sessioni LIVE al VOGATORE


La prova video della Virtual Race "Row the Channel" organizzata da www.rowthedistance.com
39,9km virtuali completati in 2h:48' che dividono Dover da Calais, attraversando il Canale della Manica con il mio waterrower.
Durante questa prova di ultrarowing troverete molte pillole del Coach sparse qua e là! 💊 **DISCLAIMER**
Non tentate distanze simili sul remoergometro/vogatore, se prima non avete completato almeno un paio di mezza maratone (21,1 km). Approcciate le distanze di fondo e ultrafondo con molta gradualità e buonsenso. Inoltre, la pratica del Canottaggio Indoor richiede un buono stato di salute della schiena.

PER INFO SU ALLENAMENTI LIVE ONLINE: facebook.com/mattiabianuccitrainer

MAPS:

venerdì 2 aprile 2021

FITNESS COACH TRAINER Novi Ligure & RUNNING COACHING Alessandria


Alcuni di voi mi hanno chiesto via mail cosa ne pensassi del discorso "Distanza Critica / Distanza Salutistica" nel running ma non solo ed ecco che vi rispondo in questa nuova Pillola del Coach versione video!😃

Solo su The Original #MyOwnWorkoutTV

#DistanzaCritica #DIstanzaSalutistica #RobertoAlbanesi #Maratona #Ultramaratona #Ultrafondo #Podismo #IndoorRowing #MaratonaDiRowing #NordicRunning #NordicWalkingSportivo

lunedì 15 marzo 2021

TRAIL RUNNING Coaching Alessandria - PERSONAL Fitness TRAINER Novi Ligure


La Panoramica Valmilana - Pecetto - Giro del Morto Versione Lunga


Buona settimana a tutti!
 
Rapidissimo aggiornamento su quella che è stata la mia domenica sportiva. Ma cominciamo dal principio: cosa sono queste due screenshot qua sopra? Si tratta del percorso che ho utilizzato come sorta di "medio" collinare in sostituzione della corsa podistica Trino - Crea, a cui - per personali ragioni di buonsenso e considerato il "delicato periodo" - ho deciso, all'ultimo minuto, di non partecipare.

Si tratta di una bellissima "panoramica" che parte dal Camping Valmilana, include una prima parte del famigerato "Giro del Morto", per poi estendersi fino a Pecetto di Valenza e ritorno - potete vedere il percorso piu nel dettaglio QUI. 

Provenendo da una settimana di rifinitura gara, reputo il mio livello di forma e il modo in cui ho interpretato questo tracciato e la distribuzione dello sforzo, eccellenti. Sempre nel massimo rilassamento, sono stato in grado di mantenere un passo medio di 4':23/km con parecchio dislivello e vento contro, completando i quasi 20km di questo percorso in 1h:25':32''.

E per oggi è tutto, buoni allenamenti!







 

martedì 9 marzo 2021

IL GRANDE SEGRETO PER RAGGIUNGERE IL PICCO DI FORMA VERSO UNA GARA DI MEZZOFONDO [PERSONAL FITNESS TRAINER SU MISURA NOVI LIGURE - ALLENATORE RUNNING]

Sembra un concetto ridicolmente semplice, ma molti grandi atleti e relativi allenatori hanno fallito nei momenti piu' importanti (cioè raggiungere il picco di forma nella gare target) in quanto si sono scordati di un principio basilare, quasi banale.

Questo principio semplice ma importante si chiama RECUPERO. È solo una parola di otto lettere per alcuni atleti incalliti e per i loro allenatori - così abituati al duro allenamento e a spingere costantemente, tanto da essere diffidenti nel fare marcia indietro, mollare un attimino il piede dall'acceleratore anche per un breve periodo di tempo prima di una gara importante, al fine di auto-garantirsi che la miglior prestazione non sia solo possibile, ma addirittura probabile.


La forma più utile di RECUPERO per un atleta di resistenza è rappresentata da un lavoro a bassissima intensità ai primi livelli aerobici, Zona1 -Zona2. Questo riposo attivo ci assicura che i muscoli siano ripuliti dai metaboliti acidi e che il corpo si riprenda correttamente e adeguatamente dall'allenamento intenso (Principio alla base dell'Allenamento Polarizzato NdMBT). Qualunque sia il livello di alta intensità che l'atleta raggiunge in allenamento o in gara, deve essere compensato da un riposo attivo dall'intensità così bassa che può essere descritto come l'opposto della dura sessione appena terminata. Un geniale fisiologo russo di nome Nikolai Yakovlev scoprì che per molti atleti di mezzofondo nella normale curva a campana (vedi grafico NdMBT), un'ultima sessione anaerobica corsa esattamente all'intensità del ritmo gara-target, fosse meglio farla undici giorni prima dell'evento. Questa intensa sessione di lavoro dovrebbe essere seguita da circa 5,5 giorni di recupero attivo a bassa intensità e molto facile (jogging lento per un atleta di mezzofondo) per evitare che le profonde riserve di energia anaerobica del corpo balzino ad un livello maggiore prima di raggiungere l'apice della curva di supercompensazione altri 5,5 giorni dopo. Coach astuti come il neozelandese Arch Jelley, allenatore di John Walker - medaglia d'oro olimpica del 1976 nei 1500 metri e detentore del record mondiale nel miglio, erano soliti razionare e prescrivere blocchi di corsa facile a ritmo costante, in modo tale che i loro atleti non raggiungessero il picco di forma prematuramente, prima di una gara importante. Arch, che allena attivamente ancora oggi all'età di 96 anni, divenne noto per aver interrotto tutto il lavoro anaerobico impegnativo in pista di John Walker per due settimane nel periodo finale verso i giochi del Commonwealth 1974. Walker mostrava segni di miglioramento così rapidi che i commentatori pensavano che avrebbe raggiunto il picco di forma prima dell'inizio dei giochi. Invece a Walker venne appunto prescritto di correre a ritmo fisso da ½ sforzo sui sentieri della foresta locale (foresta e non strada, al fine di preservare tendini e articolazioni NdMBT) – e allo stesso tempo mantenere il “turnover” di gambe tramite brevi sprint con ampio recupero attivo facile, ma nessuna sessione anaerobica fu mai eseguita a ritmi che ricordassero intensità da record mondiale. Il risultato? La corsa aerobica costante servì a mantenere le sue fibre muscolari a contrazione lenta e il sistema aerobico in ottima forma, mentre gli allunghi brevi e reattivi con molto recupero (sistema anaerobico alattacido) rifinivano a sufficienza la sua tecnica di sprint e i muscoli a contrazione rapida di tipo IIB puri - per quel che concerne invece la capacità anaerobica (potenza lattacida) non poteva progredire ulteriormente, in quanto le fibre più anaerobiche, cioè quelle a contrazione rapida di tipo IIA, non venivano esercitate. Questa procedura fu come mettere il picco di forma dell'atleta “sotto ghiaccio” per un paio di settimane; giusto il tempo per condurlo alle batterie delle sue gare di mezzofondo, che gli servirono come ulteriore stimolo di rifinitura verso il massiccio picco finale (gare/batterie di qualificazione corse poco piu' veloce di un “time trial” o prova sul tempo a ritmo fisso NdMBT), culminato in un solidissimo secondo posto in 3:32.4, appena dietro al record mondiale di Filbert Bayi in 3:32.2 e ben al di sotto del precedente record mondiale dei 1500m detenuto da Jim Ryun con 3:33.1. (Articolo Originale: "The Great Secret of Peaking for a Middle Distance Race" Dr. Keith Livingstone. Traduzione in Italiano: Mattia Bianucci Trainer) #HITSystem #HealthyIntelligentTraining #ThePhysiologyOfExercise #MyOwnWorkout #LydiardFoundation

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