Mattia Bianucci Trainer: Continuare ad allenarsi e GAREGGIARE

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venerdì 16 febbraio 2018

Continuare ad allenarsi e GAREGGIARE

Buongiorno cari amici e lettori! :D

E' possibile continuare ad allenarsi migliorando il proprio livello di fitness e contemporaneamente gareggiare? Riferendomi a tutti quegli atleti con una certa esperienza agonistica (e solide basi) maturata negli anni, la risposta è SI, con alcuni piccoli, ma importanti accorgimenti.
In primis, far intercorrere almeno un paio di settimane (tre sarebbe ancora meglio) tra una gara e l'altra e in secundis mantenere il chilometraggio delle stesse in una range dai 5 ai 10 km. L'atleta saggio sa bene che al fine di salvaguardare la condizione atletica di base fin lì duramente sviluppata, o se vogliamo le fondamenta aerobiche, non dovrà tirare tutte le gare a cui partecipa, come invece, ahimè, troppo spesso accade, ma bensì approcciarle alla stregua di allenamenti anaerobici veloci, sempre con l'accortezza di concluderle con ancora parecchio gas in serbatoio.

La copertina del VLOG dal post
 sessione di allenamento di giovedi.
La scuola neozelandese definisce questo tipo di gare col nome di developing races cioè gare di sviluppo o test, che portano l'atleta ad un evento target più importante nelle settimane a venire. Diversamente, l'approccio appena descritto si adatta bene a tutti coloro che vogliono impegnarsi in campionati societari, caratterizzati da continue gare non solo domenicali, ma anche infrasettimanali, che vedono il loro picco massimo in primavera/estate. 

Con questi piccoli accorgimenti, quindi, è possibile interpretare allenamenti e gare col giusto criterio, sapendo bene quello che si sta facendo e conoscendo i propri obiettivi. Ancora una volta, modulazione dei carichi anche per quanto concerne i km percorsi in gara. Fossilizzarsi su distanze preferite, sullo stesso tipo di fondo ogni domenica è controproducente e in molti casi porta ad infortunio; abbracciate la totalità delle possibilità: strada, trail, campestre, montagna, pista; ciclicamente imponetevi di uscire alla vostra zona di comfort e il vostro corpo vi ringrazierà diventando più forte e fresco. L'essenza di questo discorso può essere applicata a tutti i protocolli di allenamento e sport.

Dopo la campestre di Castellazzo corsa domenica scorsa, vi lascio con la mia tabella settimanale dettagliata in fase di svolgimento:

DOMENICA: Cross gara. In tarda serata scarico di 15' al remoergometro + stretching generale.

LUNEDI: 30' di ulteriore scarico a ritmo blando suddivisi in salto con la corda e remoergometro + esercizi addominali isometrici + stretching generale.

MARTEDI: 30' intensi suddivisi in 15' fartlek naturale su sterrato ondulato in Nordic Running + 15' Corsa fartlek intenso a cambi 30''/30'' in pista, respirazione da impegnata a molto impegnata. Esercizi addominali + stretching generale.

MERCOLEDI: 40' di remoergometro a ritmo aerobico facile ma di potenza, enfasi sul controllo posturale e la spinta di gambe + 6 volte corsa su rampa di scale in reattività di piedi. Esercizi isometrici addominali + stretching generale.

GIOVEDI: 9 km suddivisi tra Nordic Walking Sprint (marcia) e Corsa Corto veloce, media 3':25''/km. Esercizi addominali + stretching generale.

VENERDI: come mercoledi. Addominali 4 serie da 20 ripetizioni + stretching generale.

SABATO: 30' Salto con la corda + stretching.

DOMENICA: Nordic Running lungo collinare 1h:15/30'


E per oggi è tutto!
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